Qsemu psichedelia siciliana

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Oggi presentiamo il primo album dei Qsemu, e non può essere un giudizio imparziale, se si considera che Qsemu è un prodotto del circuito Realrock.

Questo album è il risultato di innumerevoli jam session dentro lo Studiolo. Musica nata da improvvisazioni, da stare insieme a suonare come dialogare.
L’album è il frutto della sintonia raggiunta tra Paolo Manfré (Drumset), Gaetano De Gregorio (chitarre e voce) e Peppe Avvocato (Basso).

Qsemu è il sound siciliano nel panorama indie italiano. E’ uno squarcio d’america nel mezzo di un indie malinconico, cantautorale ed elettronico prodotto dalla scena indie italiana, è ritmo, è musica in movimento, è musica nell’autoradio della vostra auto in viaggio.

Quello che viene fuori è un suono molto americano, con una chitarra satura, un wah wah che ci restituisce un suono a volte lamentoso, a volte arrabbiato. E’ un suono pieno di sperimentazioni, di rumori, di stacchi insoliti. Sono canzoni che non rispettano i consueti canoni. A volte si ha la sensazione di ascoltare quegli album concettuali degli anni ’70, ed il suono ha molti richiami che rimandano al rock psichedelico di quel tempo. Alcuni brani sono attaccati tra di loro ad evidenziare l’origine live dell’album.

Il punto più alto, che ci restituisce la direzione intrapresa dal gruppo, la maturazione artistica, si registra nel sesto brano: Distosauro.
E’ il punto più alto, dove si manifesta la giusta fusione tra la vecchia musica rock del passato con la psychedelia americana odierna.

L’esperimento più interessante è quello di far entrare dentro il lavoro quell’atmosfera live da studio. Si sentono i commenti, le risate, e i suoni che albergano normalmente dentro uno studio, e che oggi, forse rispetto al passato, non sentiamo più, causa di un modo di intendere moderno della registrazione da studio, forse un po’ troppo “perfettino” ma per questo privo di anima.

Se volete saperne di più ci si può collegare al sito ufficiale https://www.qsemu.com

buon ascolto …

 

 

 

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